Di Fabio Traversi
La società milanese che ha fatto scoppiare il bubbone sul Festival della Canzone non si aspettava certo che la questione generasse una battaglia. E’ ancora in corso, infatti, una vera guerra economica e psicologica tra i due Enti “amici” (più o meno) e adesso “nemici” (di fatto) che si stanno scornando a colpi di minacce e diffide per arrivare poi ad un forzato accordo che accontenterà più la Rai che una cittadina sofferente non abituata alle battaglie dure. Tra i due contendenti a vincere sarà mamma Rai, appunto, che ha grandi interessi economici in ballo e bilanci precari da sistemare, oltre a poltrone ancora da soddisfare. Sanremo invece, che avrebbe maggior interesse soprattutto socialeper chiudere questa vicenda, non ha nè la forza né gli appoggi politici giusti a sostenerla. La città infatti ha grossi problemi nonostante una Giunta compostada ben cinque Avvocati alla ricerca di soluzioni che non trovano, compreso il neo e già traballante Cda del Casinò Municipale.

A febbraio Carlo Conti darà il via al 76° Festival, speriamo non sia un’ edizione lontana e fredda anche nei sentimenti del sanremese che sta vivendo un preoccupante periodo di incertezze anche economiche nonostante il buon ferragosto. La speranza? Che tra le parti vinca la saggezza: chi pensa di averla la dimostri… Un grande saluto all’amico Pippo Baudo che ha fatto tanto per la città “Perchè (nonostante tutto) Sanremo è Sanremo” – diceva lui…