By Marco Corradi
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Monaco’s long-standing relationship with motorsport innovation is once again in the spotlight as the 2026 season unfolds. While the iconic Rallye Automobile Monte-Carlo is currently underway, officially opening the FIA World Rally Championship 2026, the Principality continues to assert itself as a key reference point for the future of sustainable and electric mobility.
Running from 22 to 25 January 2026, the 94th edition of the Monte-Carlo Rally is once again testing the world’s best drivers on the legendary mountain roads between Monaco, the French Riviera and the Southern Alps. With 17 special stages and over 330 kilometres of competitive distance, the event remains one of the most technically demanding and unpredictable fixtures on the WRC calendar, thanks to constantly changing asphalt, ice and snow conditions.
Alongside this historic competition, Monaco’s commitment to innovation is also reflected in the legacy and growing influence of the E-Rallye Monte-Carlo, the electric and alternative-energy rally organised by the Automobile Club de Monaco. Although the most recent edition of the E-Rallye took place in autumn 2025, its presence continues to resonate throughout the 2026 season, reinforcing Monaco’s position as a laboratory for low-emission motorsport.
Part of the FIA ecoRally Cup, the E-Rallye Monte-Carlo has established itself as a benchmark event for electric vehicles, combining regularity racing, energy efficiency and advanced onboard technologies. The traditional ceremonial start from Place du Casino remains a powerful symbol of the bridge between Monaco’s motorsport heritage and its forward-looking environmental vision.
As the Rallye Monte-Carlo progresses this week, the coexistence of traditional rallying and electric competition highlights Monaco’s dual ambition: preserving the prestige and spectacle of world-class motorsport while actively supporting the transition toward cleaner, more sustainable mobility. In an evolving automotive landscape, the Principality continues to demonstrate that performance and responsibility can move forward on the same road.
IT
Ambizioni elettriche sulla Riviera: lo spirito dell’E-Rallye e il Rallye Monte-Carlo 2026
Il legame storico di Monaco con l’innovazione nel motorsport torna sotto i riflettori mentre la stagione 2026 entra nel vivo. Con il Rallye Automobile Monte-Carlo attualmente in corso, che apre ufficialmente il Campionato Mondiale FIA di Rally 2026, il Principato ribadisce il suo ruolo di riferimento anche per il futuro della mobilità sostenibile ed elettrica.
In programma dal 22 al 25 gennaio 2026, la 94ª edizione del Rallye Monte-Carlo sta mettendo alla prova i migliori piloti del mondo lungo le iconiche strade di montagna tra Monaco, la Costa Azzurra e le Alpi del Sud. Le 17 prove speciali e oltre 330 chilometri cronometrati confermano ancora una volta il carattere tecnico e imprevedibile di una delle gare più affascinanti del calendario WRC, complicata dalle variabili di asfalto, ghiaccio e neve.
Accanto alla competizione tradizionale, l’impegno di Monaco verso l’innovazione si riflette anche nell’eredità dell’E-Rallye Monte-Carlo, il rally riservato a veicoli elettrici e ad energie alternative organizzato dall’Automobile Club de Monaco. Sebbene l’ultima edizione si sia svolta nell’autunno 2025, la sua influenza rimane centrale anche nel 2026, rafforzando il ruolo del Principato come laboratorio del motorsport a basse emissioni.
Inserito nel calendario della FIA ecoRally Cup, l’E-Rallye Monte-Carlo si è affermato come evento di riferimento per le vetture elettriche, unendo regolarità, efficienza energetica e tecnologie avanzate. La partenza cerimoniale da Place du Casino continua a rappresentare il simbolo dell’incontro tra la grande tradizione sportiva di Monaco e una visione orientata al futuro.
Mentre il Rallye Monte-Carlo prosegue in questi giorni, la coesistenza tra rally tradizionale e competizioni elettriche racconta due anime complementari della stessa ambizione: custodire il prestigio del motorsport di alto livello e, allo stesso tempo, accompagnare la transizione verso una mobilità più pulita e responsabile. In un panorama automobilistico in evoluzione, Monaco dimostra ancora una volta che prestazioni e sostenibilità possono procedere insieme.