ECCELLENTE PRIMAVERA PER LA SOCIÉTÉ DES BAINS DE MER

Il Team di Montecarlotimes con Giorgia Moschini

MONTE-CARLO. In questa primavera finalmente libera dall’incubo della pandemia, due premi di eccellenza, una seconda stella che porta a 8 le stelle Michelin del resort, e due nuovi ristoranti si aggiungono al fantastico palmarès di Monte-Carlo Société des Bains de Mer, che dal 1863 offre un’arte di vivere unico al mondo.

1° PREMIO SPECIALE HOTEL & LODGE AWARDS 2022 DEI MIGLIORI HOTEL DEL MONDO NELLA CATEGORIA GREEN AL MONTE-CARLO BEACH durante una lussuosa cerimonia  al Pavillon Cambon, da parte della redazione della rivista turistica leader in Francia Hotel & Lodge. La redazione e la giuria, composta da professionisti del turismo hanno riconosciuto in questo splendido hotel i valori della responsabilità ambientale e dello sviluppo sostenibile, e non hanno potuto che premiarlo in questa nuova categoria green. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento per il Monte-Carlo Beach, che ha ottenuto la certificazione Green Globe nel 2014 e lo status Green Gold dal 2018. “Ricevo questo premio con gioia e umiltà a nome di tutti i miei collaboratori, come riconoscimento e forte incoraggiamento per il perseguimento del nostro impegno quotidiano”, ha dichiarato Daniele Garcelon, Direttrice Generale del Monte-Carlo Beach, da anni impegnata sul fronte della politica zero plastica, del riciclo dei rifiuti e del risparmio energetico e idrico. Al Monte-Carlo Beach, prendersi cura di sé e dell’ambiente viene naturale. immerso nella natura, l’hotel ha attuato una politica proattiva volta alla salvaguardia della biodiversità, in particolare con la creazione di un frangiflutti sottomarino a biodiversità attiva nell’estate del 2021. La barriera, situata a 100 metri dalla riva, è progettata per proteggere la spiaggia e favorire lo sviluppo della fauna marina mettendola al riparo dalle mareggiate. Pointe la Vigie e la sua splendida pineta sono state classificate LPO (Lega per la Protezione degli Uccelli). Dall’ultimo censimento faunistico risultano infatti ben 20 specie di uccelli, di cui 10 specie nidificanti e 15 protette. Quest’area del Monte-Carlo Beach si configura sempre più come un rifugio essenziale per la biodiversità locale. Nell’ottica di preservare l’ecosistema circostante, il Monte-Carlo Beach e il ristorante Elsa, certificato Ecorcert dal 2013 per la cucina 100% biologica e l’utilizzo di pesce selvatico, lavorano fianco a fianco con gli agricoltori del territorio privilegiando i prodotti di stagione giunti a piena maturazione e gli orti e le tenute del posto, come il Jardin des Antipodes di Mentone per le erbe aromatiche e la frutta, o il Domaine d’Agerbol sulle alture di Roquebrune-Cap-Martin per gli ortaggi biologici a chilometro zero, dalla terra alla tavola.

Pascal Camia receiving the International Gaming Award for Best Casino Operator of 2022

IL CASINÒ DI MONTE-CARLO “MIGLIOR OPERATORE DI CASINÒ”AGLI INTERNATIONAL GAMING AWARDS 2022 E “MIGLIOR CASINÒ IN ASSOLUTO” AI CASINO AWARDS 2022 A LONDRA

Questi premi, assegnati dai leader dell’industria del gioco, costituiscono il riconoscimento di tutti i professionisti del settore per averne fatto un luogo di intrattenimento contemporaneo e imprescindibile in un ambiente privato per il gioco su misura e personalizzato. Premiano la visione strategica del Gruppo così come la creatività e l’innovazione stabilite dal Presidente Delegato di Monte-Carlo Société des Bains de Mer, Jean-Luc Biamonti. Questa strategia non avrebbe potuto concretizzarsi senza la sinergia dei team del casinò, ma anche di tutte le attività del Gruppo. Tutti i dipendenti del Resort hanno dimostrato la determinazione dell’azienda a offrire un servizio di eccellenza, riaffermando così l’importanza di nuove idee che risuonano con i valori fondamentali della Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Jean-Luc Biamonti, Presidente e Delegato della Monte-Carlo Société des Bains de Mer, ha dichiarato: “Siamo molto onorati di ricevere i premi “Miglior operatore di casinò” e “Miglior casinò in assoluto” per il Casino de Monte-Carlo. Sono lieto di vedere i risultati concreti dei nostri sforzi per mantenere una qualità impeccabile del lavoro e del servizio in un tempo incerto. Grazie alla motivazione e alla serietà di tutto lo staff del settore dei giochi negli ultimi tre anni siamo ora premiati. È con gratitudine che vorrei condividere questo premio con tutti i dipendenti di tutti i nostri casinò”. Pascal Camia, Direttore delle Operazioni – Monte-Carlo Société des Bains de Mer, ha dichiarato durante la cerimonia di premiazione a Londra: “A nome di tutti i dipendenti di i casinò di Monaco, sono orgoglioso di ricevere questi premi. Illustrano il nostro instancabile lavoro, il nostro impegno per un servizio esclusivo ai nostri clienti e anche la professionalità dei nostri team. Grazie all’attuazione del nostro Masterplan e sotto l’impulso del Sig. Biamonti, questi premi sono il riconoscimento, da parte dei nostri clienti e della professione, della strategia di successo del Grand Luxury del gioco d’azzardo al Casino de Monte-Carlo.” Da più di 150 anni, Monte-Carlo Société des Bains de Mer ha plasmato un’ impareggiabile immagine di eccellenza nel mondo del turismo di alta gamma. L’industria del gioco, che costituisce l’identità dell’azienda sin dalla sua creazione, si afferma oggi come portabandiera dell’offerta del Gruppo, grazie alla reputazione mondiale di Monaco e dei suoi Casinò e grazie alla sua competenza unica, costantemente arricchita dalle migliori pratiche internazionali. Monaco è davvero la destinazione di gioco più bella d’Europa! Per maggiori informazioni sui Casinò di Monaco, non esitate a visitare il nostro sito web oppure seguici sui social:Casinomontecarlo.com @CasinosMonteCarlo #Casinomontecarlo

AGGIUDICATA DALLA GUIDA MICHELIN 2022 LA SECONDA STELLA ALLO CHEF MARCEL RAVIN DEL RISTORANTE BLUE BAY DEL MONTE-CARLO BAY HOTEL & RESORT DURANTE L’IMPORTANTE CERIMONIA AVVENUTA A COGNAC. Marcel Ravin è entrato a far parte del gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer nel 2005, quando ha raccolto la sfida di capitanare la ristorazione del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort fin dall’inaugurazione, come Chef Esecutivo. Vero e proprio concentrato dell’esperienza monegasca, la struttura è un “Resort nel Resort”, che unisce ospitalità, gastronomia, vita notturna, benessere e divertimento, in un’atmosfera chic e rilassata. Un’avventura inedita, all’epoca ancora tutta da scrivere, un invito a partire per un viaggio attorno a una cucina dagli accenti universali, viva e profonda, proprio come il suo singolare Chef, distintosi con una prima stella assegnata dalla Guida Michelin del 2015. Nato in Martinica, Marcel Ravin ha lasciato la sua isola natale a 17 anni per farsi le ossa nell’est della Francia e ha intrapreso una carriera folgorante che lo ha portato dalle Antille a Bruxelles passando per Lione, prima di approdare nel Principato. La cucina di Marcel Ravin non si limita a raccontare l’incontro tra le sue origini caraibiche e la sua terra d’adozione, ma rivela il viaggio intimo di un uomo che ha saputo entrare in sintonia con il mondo e il suo girare: un itinerario segnato dalla sua terra natia, il ricordo dei sapori della cucina di casa, l’incontro con il Mediterraneo, ma anche con le tante culture gastronomiche scoperte nel corso del tempo e dei viaggi. Per Marcel Ravin, la creazione culinaria viene dal cuore, è un matrimonio universale in cui il bello e il buono parlano a tutti e li rendono felici, da qualsiasi parte provengano. La cucina di Marcel Ravin attinge quindi sia dalla sua storia personale e dalla sua memoria gustativa, che ama chiamare il suo “palato mentale”, sia dalle stagioni e dal suo ambiente attuale, che spazia dal suo orto monegasco rigorosamente biologico ai mercati di tutto il mondo. Si evolve secondo l’ispirazione del momento, costruendo tuttavia una propria identità che dura nel tempo. La sua gestualità studiata e delicata dà vita ad una cucina vivace, intrisa di energia e ottimismo, dove annusare, gustare e parlare diventano un’arte quasi amatoria. “La tecnica è importante e può fare la differenza, ma il buon gusto è innato. Non vendo sogni, dono piacere. Esigo molto da me stesso: in amore, non si vuole mai deludere”.

MONTE-CARLO SOCIÉTÉ DES BAINS DE MER E YANNICK ALLÉNO HANNO SCELTO DI ESPORTARE PAVYLLON E IL SUO BANCONE GOURMET IN RIVIERA, NEL CUORE DELL’HÔTEL HERMITAGE MONTE-CARLO. Sulla scia dello straordinario successo riscosso la scorsa stagione dal ristorante Yannick Alléno àll’Hôtel Hermitage Monte-Carlo, Monte-Carlo Société des Bains ha accolto dal 15 aprile 2022 il celebre Pavyllon, fondato dallo Chef al Pavillon Ledoyen a Parigi nel 2019, in un nuovo locale progettato da Chahan Minassian e sulla splendida terrazza del ristorante. Tra lo Chef e l’interior designer si è instaurata una fiducia totale sin dal primo incontro. “Abbiamo lo stesso approccio, lui nel piatto, io nello spazio. Ci completiamo a vicenda e per questo progetto abbiamo lavorato fianco a fianco”. Ha detto l’architetto che ha progettato diversi grandi spazi dell’Hôtel de Crillon così come svariate residenze internazionali dallo stile al tempo stesso lussuoso e raffinato, pur esaltando i giochi di materiali e di texture. Ogni elemento è stato pensato per evocare sottilmente la natura e il Mediterraneo che circondano il ristorante. Le stoviglie creano un legame armonioso tra l’ambiente e la cucina di Yannick Alléno sono state realizzate in esclusiva dai migliori artigiani (Jaune de Chrome per i piatti in porcellana smaltata, Mepra per le posate in acciaio satinato opaco, e Sarah-Linda Forrer per gli splendidi accessori da tavola…). Un gioco discreto di texture e volumi, superfici materiche o pregiate, un espositore per i contorni, madreperla per le salse. Cura per ogni particolare, al servizio di un’armonia che rende più attenti e più ricettivi alla degustazione e alla convivialità per una cucina che sa di libertà, gustosa e raffinata, una cornice elegante attorno all’inconfondibile, imponente bancone collocato proprio di fronte alla cucina a vista, in grado di ospitare una trentina di avventori che potranno deliziare occhi e palato con lo spettacolo della preparazione dei piatti. Trasparenza e serenità che si svincolano dal cerimoniale del ristorante di alto livello, in uno spirito di convivialità da salotto. Uno spirito decisamente moderno, accessibile e rilassato, una meta destinata a diventare un vero e proprio must per i monegaschi e i loro ospiti. Questa cucina in libertà, non intellettualizzata e in continuo divenire, invita alla degustazione: pietanze creative fredde, calde o totalmente vegetali dove i prodotti locali dominano indiscussi. Abbondano gli antipasti à la carte: cocktail di gamberi di Sanremo in bella vista, uovo a sorpresa con caviale Prunier su panna fredda affumicata e crostini dorati, spugnole al vapore su royale di foie gras d’anatra, foglie di insalata locali dell’orto alla Monte-Carlo arricchito da salsa al pistacchio, ravioli vegetali in brodo primaverile perlato con olio d’oliva…In primo piano, anche pasta e ravioli: lasagne verdi con ragù e parmigiano in onore di Luigi Taglienti o un’appetitosa pasta al forno con basilico, limone e bottarga. Carne e pesce sono accompagnati da squisite verdure mediterranee: sogliola intera alla mugnaia, guazzetto di scampi con fumetto di Meursault, merlano da pesca sostenibile in fish and chips accanto a millefoglie di manzo ai capperi, medaglione di vitello con cipolle dolci e parmigiano gratinati. C’è l’imbarazzo della scelta,  ma ci si può anche far guidare dai Menù Degustazione. Per i dessert, sono anni ormai che Yannick Alléno “raccoglie” il suo personalissimo dolcificante dagli alberi: infatti ha abilmente sostituito tutto lo zucchero con la linfa di betulla. Lo Chef propone pertanto dolci leggeri e innovativi a scelta, come i gelati testurizzati alla forchetta e serviti tutti sul tavolo, la meringa soffiata al “caviale” di vaniglia o la sfogliatina con glassa alle fragoline di bosco…“Sono molto contento di aprire Pavyllon all’Hôtel Hermitage Monte-Carlo. Questa cucina a tinte azzurre in un’atmosfera chic e rilassata ha trovato casa nel Principato e vorrei che i monegaschi “adottassero” questo ristorante”, ha commentato Yannick Alléno.“Monte-Carlo Société des Bains de Mer è una meta senza eguali al mondo; l’arrivo di nuovi nomi come Pavyllon contribuisce al rilancio della vita gastronomica monegasca, e ne siamo molto orgogliosi”, ha aggiunto Jean-Luc Biamonti, Amministratore Delegato di Monte-Carlo Société des Bains de Mer. Per Louis Starck, Direttore Generale dell’Hôtel Hermitage Monte-Carlo: “Il nostro palazzo continua a reinventarsi valorizzando il proprio straordinario patrimonio e la propria posizione privilegiata a due passi da Place du Casino. Artefice di momenti indimenticabili per gli amanti della raffinatezza, il nostro hotel pensato per veri intenditori è lieto di aggiungere un’esperienza culinaria emozionante, sia per i monegaschi che per gli ospiti internazionali”.

NUOVI GUSTI NEL RISTORANTE EM SHERIF MONTE-CARLO, UNA STORIA D’AMORE E DI FAMIGLIA. GIÀ PRESENTE IN TUTTO IL MONDO CON BEN 16 LOCALI, QUESTO RISTORANTE HA APERTO I BATTENTI IL 18 APRILE  ALL’INTERNO DELL’HÔTEL DE PARIS MONTE-CARLO. È gestito dall’executive cheffe Yasmina Hayek, figlia di Mireille Hayek, creatrice di questo marchio che unisce gastronomia libanese, eccellenza e piaceri dei sensi. Incontriamo questa  giovane cheffe appassionata che vuole presentare la sua cucina agli ospiti e ai viaggiatori monegaschi di passaggio all’EM Sherif Monte-Carlo.

La cucina e l’arte dell’ospitalità hanno nutrito la sua infanzia e la sua adolescenza. Ce ne puo’ parlare?

Yasmina Hayek: Con i miei tre fratelli e i miei genitori eravamo in sei, sempre tutti insieme a pranzo e a cena! Mia madre era una grande organizzatrice di feste a tema a casa. Le piaceva ricevere le persone offrendo un menu abbondante che lei stessa preparava dalla A alla Z. È qualcosa che ammiravo crescendo e che ammiro oggi. Sono cresciuta in una famiglia e in un ambiente dove l’arte dell’ospitalità era davvero essenziale.

Dall’Institut Paul Bocuse all’EM Sherif Monte-Carlo fino all’Hôtel de Paris Monte-Carlo: come vede questa nuova esperienza?

Y.H: Sono particolarmente orgogliosa di vedere EM Sherif Monte-Carlo evolversi e occupare un posto importante all’Hôtel de Paris Monte-Carlo. È un sogno diventato realta’, un passo molto importante per la nostra azienda.

Mathieu Pacaud, Jean-François Piège, Rasmus Kofoed… Cosa le hanno trasmesso questi grandi nomi della gastronomia?

Y.H: Lavorare da Mathieu Pacaud mi ha dato fiducia nelle mie capacità, oltre a un’enorme responsabilità come prima esperienza. Poi lavorare da Jean-François Piège mi ha dato resistenza. La Francia è stata una grande scuola per me prima di entrare a far parte della brigata dello chef tre stelle Rasmus Kofoed, vincitore del Bocuse d’Or. Mi ha trasmesso la sua filosofia sublime, il rigore, il senso di perfezione nel condimento e nei sapori. Un requisito imprescindibile.

Valuta la sua giovinezza un vantaggio?

Y.H: Certo! Alla mia età, sono estremamente fortunata di trovarmi già impegnata in una cucina di eccellenza. Imparo ogni giorno, incontro persone fantastiche e penso che la mia carriera abbia molte belle sorprese in serbo per me. Sono in continua evoluzione.

Instagram gioca un ruolo importante nella sua carriera… La cucina dovrebbe essere anche un’arte visiva?

Y.H: L’arte visiva è la prima messa in discussione in un piatto. La mise en place è molto importante, è il primo contatto del cliente con il piatto. Ed è anche un modo per esprimerti e metterti in primo piano.

Sport, lettura, viaggi… Cosa alimenta la sua cucina?

Y.H: Ogni avventura ha qualcosa da offrirmi. Sono molto curiosa, epicurea. Tengo gli occhi ben aperti quando viaggio! La mia passione per la cucina agita continuamente i miei sensi. Viaggi e letture mi hanno permesso di aprirmi, di scambiare, di scoprire…

Che esperienza vuole che i suoi ospiti abbiano nel suo ristorante?

Y.H: EM Sherif è il portabandiera della cultura libanese. Lo senti quando mangi in qualsiasi EM Sherif nel mondo. Che si tratti di servizio, cibo, arredamento, clientela… è molto legato alla vita libanese, con una cucina generosa e autentica. EM Sherif è una grande famiglia. Vogliamo quindi che i nostri ospiti possano sentire questo spirito unico.

In che modo lei lavora la cucina libanese?

Y.H: Pratichiamo la nostra cucina in modo raffinato e con tecniche spesso dimenticate. Nessuno della nostra generazione lo fa più. Portiamo avanti le tradizioni, a modo nostro, rimanendo fedeli ad esse e creando una cucina autentica per i nostri clienti.

Gli ingredienti preferiti?

YH: Sommaco o origano selvatico, olio d’oliva, cibi essenziali nella mia cucina, così versatili, si sposano così bene con tutto, carne, pollame, pesce, salse o verdure…

Ricorda la sua prima volta a Monaco?

Y.H: Avevo circa 17 anni quando sono venuta qui per la prima volta. Era così grandioso, impressionante, elegante…Penso che tutti sognino di essere a Monaco un giorno.

L’utensile da cui non si separa mai in cucina?

Y.H: La mia grattugia. Amo finire i piatti con elementi grattugiati come la scorza o le noci per esaltarne il gusto ad esempio in un’insalata, o un tabbouleh. Un secondo ? Il mio mortaio e il mio pestello sono elementi molto importanti nella mia cucina, perché uso tantissime spezie.

La sua filosofia di cucina?

Y.H: Fare con amore, con cura. È quello che mi dico ogni giorno. Tanto più che la cucina libanese è una cucina del cuore. Deve essere fatta davvero con amore, perché il cliente lo sente.

Il suo senso più importante?

Y.H: Lo sono tutti. Ma probabilmente tatto e olfatto, perché è importante essere sensibili agli ingredienti con cui stai lavorando. Tanto più che l’olfatto è direttamente legato al gusto.

Il miglior ricordo monegasco?

Y.H: Penso che sia stato quando l’EM Sherif ha trovato il suo posto all’Hôtel de Paris Monte-Carlo. Non avremmo potuto chiedere di meglio! Un momento speciale anche per me.

MONTE-CARLO SOCIÉTÉ DES BAINS DE MER

Contatti Stampa – +377 98 06 64 14/ Presse@Sbm.Mc – Eric Bessone – Senior Press Relations Manager Monaco, Italy, Middle East, Apac T. +377 98 06 63 62

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