51a EDIZIONE DELLA FIERA D’ARTE DI ANTIBES

Di Silvano Corradi (con Gilbert Gay-Parma)

ANTIBES. Poco prima dell’inizio della stagione estiva, ad Antibes ogni anno si svolge l’Antibes Art Fair: Autenticità, Bellezza, Rarità, Originalità, sono le parole chiave di questa che è diventata una delle più importanti fiere francesi ed europee. Il Salon, che occupa  un’area di 6.000 mq. a Pré aux Pecheurs, è stata inaugurata l’8 aprile e chiuderà il 24. Questo Salone è unico per la sua frequentazione, per le opere presentate e per la sua magica atmosfera davanti al porto di Antibes, ai margini del Mediterraneo, vicino alle terrazze assolate dei ristoranti della città vecchia. Il Salon d’Antiquités-Brocante della Vecchia Antibes è stato avviato più di 50 anni fa da Claude Ammirati e Jean Gismondi. Fin dalla sua creazione, il Salon d’Antibes è gestito da un’associazione senza scopo di lucro, l’ACAAFVA. Ciò garantisce l’indipendenza e l’integrità dei suoi organizzatori, che hanno un unico obiettivo: riunire professionisti, amatori e collezionisti per condividere una passione comune. Fin dalla sua creazione, il Salon d’Antibes fa parte di una tradizione secolare che si perpetua in Costa Azzurra fin dalla Belle Époque: una speciale “art de vivre” sulle rive del Mediterraneo, che celebra la bellezza. Accadde che alcune grandi famiglie dell’aristocrazia europea venissero in Costa Azzurra a trascorrere l’inverno in maestose dimore, decorate con opere d’arte e mobili preziosi. A partire dal XX secolo, sono le nuove fortune derivanti dalla rivoluzione industriale ad acquisire una seconda casa nella regione. Come Gerald e Sara Murphy, eredi americani, che arrivano ad Antibes all’inizio degli anni ’20 per trascorrere l’estate ai margini del Mediterraneo e soccombere a tutti i suoi piaceri. È con loro che nascerà la Costa Azzurra. Durante i loro soggiorni ad Antibes ricevono in particolare i loro amici artisti (Dos Passos, Picasso, Léger, Hemingway, Ernst…). Insieme condividono sia i semplici piaceri di nuotare, leggere, uscire al mercato, passeggiare in riva al mare e quelli, più sontuosi, grandi feste eleganti organizzate a ritmo di jazz nelle residenze più sontuose di Cap d’Antibes. Lanciano così la moda delle vacanze estive ai margini del Mediterraneo e un nuovo stile di vita che descriverà il loro amico Scott Fitzgerald in “Tenera è la notte”, nel 1934. Tradizionalmente, le case della zona erano precedentemente disposte per proteggersi dal sole. Invece i Murphy commissionarono una serie di lavori per la loro Villa America di Cap d’Antibes per sfruttare appieno il sole. Hanno in particolare abbattuto il tetto della loro casa per costruire una delle prime terrazze della Costa Azzurra, hanno allargato le finestre per installare finestre panoramiche e far entrare il sole, e ovviamente hanno appeso alle pareti le opere dei loro migliori amici artisti. Ancora oggi, la Costa Azzurra rimane un giardino dell’Eden in riva al mare. I più grandi architetti, decoratori e paesaggisti vengono da tutto il mondo e fanno a gara per realizzare qui i sogni più belli dei loro famosi clienti che, a loro volta, godono della “douceur de vivre” in questo angolo di paradiso! In questi giorni, come ogni anno, più di 25.000 visitatori, collezionisti, acquirenti e appassionati, hanno modo di venire alla Fiera d’Arte di Antibes per ammirare alcuni dei pezzi più belli attualmente sul mercato internazionale: antichità, gioielli antichi, design, arte moderna e arte contemporanea. Per garantire una scelta diversificata e di alta qualità, gli organizzatori della manifestazione hanno sempre scelto espositori specializzati e di qualità, antiquari e selezionati galleristi, che sono punti di riferimento internazionali nei loro campi di attività: mobili, oggetti d’arte, oggetti d’arredo, illuminazione, arte orafa, tappeti, orologi e gioielli antichi, stoviglie… in ognuno di questi campi sono rappresentate epoche, dalla più antica alla più contemporanea. Grazie alla presenza di ben 90 di questi specialisti, questa mostra offre una selezione completa e diversificata di opere uniche e rare. Questi professionisti trovano e riservano i pezzi più eccezionali per Antibes perché sanno che qui, e non altrove, beneficeranno di una clientela internazionale: qui, VIP, collezionisti e dilettanti si innamorano di un’opera d’arte storica o di un oggetto insolito che completerà la decorazione delle loro case, attici o yacht. È grazie a questa rigorosa selezione di espositori riuniti per ciascuna delle sue edizioni che il Salon d’Antibes ha ottenuto il suo marchio di nobiltà, la sua notorietà e la sua reputazione internazionale. Il Salon propone un viaggio nel tempo, alla scoperta delle opere realizzate in ogni epoca. Un viaggio eclettico dove ogni stand propone pezzi diversi, unici, rari ed eccezionali. Un viaggio che rivela la quintessenza dei diversi stili di tutte le epoche in produzioni sempre più raffinate, inedite o spettacolari e che testimoniano il possibile matrimonio tra stili, dall’antichità ai giorni nostri. Visitare il Salon d’Antibes è un’odissea segnata dai più bei mobili, oggetti e opere d’arte, realizzati nei secoli passati ma anche oggi, dai migliori artisti (pittori, scultori…) o artigiani (ebanisti, bronzisti, ceramisti, gioiellieri, doratori, designer…). Tra questi ci sono mobili eccezionali creati dai grandi maestri come André-Charles Boulle, Charles Cressent, Jean-Henri Riesener, Jean-François Hache e Martin Carlin, o altri anonimi, ugualmente magnifici. Il Salon è specialmente in sintonia con i mobili del Settecento, esposti in tutta la maestosità del suo splendore senza tempo, che da sempre costruisce il cuore del salotto di Antibes! Per quanto riguarda i galleristi e i commercianti specializzati in arte moderna e arte contemporanea, essi offrono una selezione di opere dei grandi maestri della pittura, della scultura e dell’arredamento del XX secolo e le creazioni più emblematiche dell’arte contemporanea e del design o dell’arredamento industriale. Visitare il Salon d’Antibes è anche riconnettersi con una grande tradizione francese, quella della celebrazione di un’arte di vivere che trasforma gl’ interni in un vero e proprio caso di eleganza e raffinatezza. Il pubblico composto da affezionati collezionisti e dilettanti, francesi e stranieri, non si sbaglia. I visitatori tornano ogni anno numerosi per trovare, tra le mille meraviglie, ciò che soddisfa i loro desideri! Da uno stand all’altro, si passa da un mobile classico a un interno in stile Novecento, prima di scoprire uno stand simile ad un loft newyorkese. Su altri stand, i quadri dei grandi maestri dell’arte moderna o contemporanea sono presentati come sulle pareti di un museo. Altrove sono installati servizi da tavola e posate come per i menu più sfarzosi… E servizi di porcellana senza pretese sono appesi accanto ad un favoloso tavolo intaesiato, proveniente  dalla Reggia di Versailles, di Caserta, o di Schönbrunn! Questo è anche lo spirito del 51esimo Salon d’Antibes: la semplicità incontra l’eccezione, gli spazi esterni ad accesso libero si affiancano ai mobili e agli oggetti d’arte di qualità museale installati nella grande tensostruttura, con, in ogni caso, un pegno di bellezza e qualità accessibili. E, naturalmente, venire al Salon d’Antibes significa anche riconnettersi con un’arte di vivere unica, perchè la cittadina affascina i visitatori con la sua bellezza, esponendo le sue tante meraviglie, tra cui il castello del museo Picasso, il bastione di Sant’Andrea, la casa di Nikos Kazantzakis, autore del romanzo Zorba il Greco, il mercato provenzale con le sue innumerevoli proposte di prodotti tipici e profumi di lavanda e limone, e il museo di Peynet, maestro del design umoristico. Maggiori informazioni: ll Salon d’Antibes Si trova di fronte al porto e a due passi dai vicoli, dal mercato e dalle terrazze di ristoranti e caffè che conferiscono alla Vecchia Antibes tutto il suo fascino e la sua autenticità. Mappa e condizioni di accesso. Apertura al pubblico: dall’8 al 24 aprile, tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:30. Esplanade du Pré des Pêcheurs, all’ingresso della Vecchia Antibes. Ingresso 10 euro. Accesso:a 20 minuti in auto dall’aeroporto Nice Côte d’Azur o dall’autostrada A8 (uscita 44: Antibes). A 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Antibes. https://www.antibesartfair.com/  Per ulteriori informazioni: Gilbert Gay-Parma Telefono: + 33 06 42 63 26 70

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