PRINCIPATO DI MONACO: VIAGGIO NEL REGNO DELLO “SLOW TOURISM”

Di Cristiano Gatti

MONACO. Monaco è certamente un paese piccolo – appena poco più di 2 chilometri quadrati – – ma ciò non toglie che sia molto attraente per quelle folle di turisti in cerca di quel qualcosa in più che ha reso leggendario il Principato. “Luxe et volupté”, “lusso e piacere” è forse il motto più noto, quello che ha reso Monte-Carlo una destinazione imperdibile da più di 150 anni, un vero e proprio giardino di delizie. Questo avviene non certo per caso, ma grazie a una ricerca continua di progetti e iniziative, sempre volte a esaltare e migliorare un aspetto già favorito dalla natura che lo circonda, dal mare alle colline, alla dolcezza del clima: una novella Arcadia di musica, arte, cultura e buon gusto, in una brillantezza di eventi come quelli appena pubblicati nel nostro cartaceo MonteCarloTimes-les Nouvelles numero 80 di maggio-giugno. E oggi non deve affatto stupire se il Principato abbraccia già da diversi anni i valori dello “slow tourism”, al punto da diventare un vero esempio di destinazione impegnata a perseguire quello speciale  piacere, tipico del turismo lento, di contemplare, incontrare, assaporare. Per il piacere di sentirsi vivi, semplicemente. Questo è lo stato d’animo del turismo lento, questo nuovo modo di affrontare il viaggio per un turismo più “locale” e responsabile. In questo lento inizio di primavera, ritroviamo questo spirito “slow” nel desiderio di Monaco di sviluppare uno speciale  turismo fuori stagione, oltretutto più economico per i viaggiatori che possono beneficiare di prezzi spesso più interessanti. Ma anche e soprattutto si ha l’opportunità di scoprire il Principato sotto una luce diversa, fermando il tempo per rendere il soggiorno a Monaco una pausa indimenticabile. In città, camminare dal centro storico o sulle alture della Rocca, vero museo a cielo aperto, e poi scendere alla leggendaria Place du Casino de Monte-Carlo, nel cuore della storia Grimaldi e al suo porto antichissimo, chiamato Hercule in onore del semidio romano, vincitore su ogni sfida o fatica che gli sia proposta. Le  passeggiate tra i tanti parchi e giardini, lungo il Sentiero delle sculture Rainier III o lungo il Sentiero degli Alberi del Patrimonio, offrono una panoramica verde del Principato, come pure un’esperienza unica sara quella di entrare nel meraviglioso mondo del silenzio al Museo Oceanografico. Fuori Monaco, si possono esplorare le città e i villaggi intorno a Monaco, ricchi di condivisa storia millenaria con la Rocca. Attraversare le montagne, le valli, arrampicarsi alla conquista di villaggi arroccati, da Èze a La Turbie, da Grasse a Mentone; prendere i sentieri costieri di Roquebrune-Cap-Martin o Cap d’Antibes, magnifici e rilassanti spazi verdi adornati dal blu del Mediterraneo, dove  ammirare i tesori naturali delle isole di Lérins, passeggiare lungo i loro sentieri circondati da una natura selvaggia, o visitare in barca il Santuario Pelagos, un grande ecosistema di grande valore educativo scientifico, socioeconomico e culturale. In questa ottica, per quanto riguarda la ricettività molti Hotel monegaschi hanno scelto di puntare sulla riduzione della propria impronta ecologica sensibilizzando al tempo stesso i propri clienti. Così, il Monte-Carlo Beach, certificato Green Globe già da quasi dieci anni, si è affermato nel Principato come una struttura dallo spirito decisamente “slow”. Il suo programma CSR si inserisce in un approccio globale avviato dal gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer dal 2007. Nella prospettiva di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, anche l’aspetto “mobilità” è al centro delle preoccupazioni del Principato. Priorità alla mobilità lenta! A piedi, ovviamente, che rimane senza dubbio il modo migliore per scoprire Monaco, il suo patrimonio e la sua vita locale, ma anche con l’autobus ibrido o, più divertente, con il vaporetto elettrico, il tempo di una traversata tra Monaco-Ville e il Casinò . A meno che non si opti per le bici elettriche self-service MonaBike o anche per Mobee, questo innovativo servizio di car sharing basato sul principio del free-floating: “Prendo e riconsegno il mio veicolo dove voglio.» Insomma, come lo è stato fino allo sbocciare di questa primavera, petalo per petalo, come lo sarà alla “rentrée” settembrina, adornato dai suoi caldi colori autunnali, o a Natale sotto le sue morbide luci invernali, il Principato ha sempre molto da offrire.

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