MONACO CERCA CANDIDATI PER L’EXPO 2025 A OSAKA

di Katia Ferrante

MONACO. Con una vasta selezione di incarichi lavorativi da coprire, alla fine del 2023 gli organizzatori del Padiglione di Monaco all’Esposizione Mondiale 2025 di Osaka hanno lanciato un bando rivolto a coloro che potrebbero essere interessati a impegnarsi nell’eccezionale evento giapponese, che ha come tema “Vivere il futuro in una Società sostenibile”. Tema che come ben sappiamo sta molto a cuore ai monegaschi, al loro sovrano, particolarmente attraverso la sua Fondazione Prince Albert II,  e al governo. La delegazione monegasca incaricata della partecipazione del Principato all’Expo 2025 è attivamente alla ricerca di personale per questo sensazionale evento della durata di sei mesi, che si terrà a Osaka dal 13 aprile al 13 ottobre 2025. Questa entusiasmante opportunità di vivere e lavorare nella vivace città di Osaka, la seconda più grande del paese dopo Tokyo e centro economico del Giappone, è aperta a circa 30 candidati, ha detto Mirielle Martini, vicepresidente del Padiglione di Monaco. “Cerchiamo persone dinamiche, motivate, che sappiano adattarsi ad una cultura diversa dalla nostra e che sappiano promuovere il Principato dall’altra parte del mondo” aggiungendo che “Anche il lavoro di squadra e la versatilità sono punti di forza.” Una conoscenza fluente della lingua inglese è un requisito per tutti i potenziali dipendenti, e per alcune posizioni è necessario un buon livello di giapponese. Il reclutamento è aperto a cittadini e residenti monegaschi, nonché a quelli dei villaggi francesi vicini a Monaco.  Ma ecco il TEMA PER L’EVENTO 2025, Designing Future Society for Our Lives” con tre sottotemi, tutti dedicati alla vita: Saving Lives, Empowering Lives e Connecting Lives. Questi gli obiettivi scelti da Monaco, per i quali la delegazione del Principato presenterà sezioni su dieta, esercizio fisico, scelte di vita, servizi igienico-sanitari, vaccinazioni infantili e prolungamento della vita, solo per citarne alcuni. Secondo gli organizzatori, 160 nazioni e nove organizzazioni internazionali hanno già confermato la loro partecipazione all’evento. Durante la precedente Esposizione Mondiale, tenutasi a Dubai dall’ottobre 2021 all’aprile 2022, e ritardata rispetto alla sua data originale del 2020 a causa della pandemia, la presenza monegasca ottenne grande ammirazione e centinaia di migliaia di visite, con la sua imponente struttura poligonale ispirata alla Rocca di Monaco. Lo stesso anno, durante il suo viaggio in Giappone nel settembre 2022, S.E. Didier Gamerdinnger, Ambasciatore di Monaco in Giappone, ebbe modo di incontrare a Tokyo il signor Fujitsuka, rappresentante del Comitato organizzatore della mostra di Osaka 2025. Lo scopo dell’incontro era stato già allora quello di discutere della partecipazione del Principato di Monaco all’Esposizione Mondiale di Osaka. E a fine novembre 2023 a Monaco, è avvenuto l’importante incontro tra Sua Eccellenza Gamerdinger, il Sig. Nicolas Bonnardel, Direttore Generale della Camera di Commercio e dell’Industria francese in Giappone, e la Sig.ra Mireille Martini, Presidente del Pavillon di Monaco, che ha siglato e rafforzato i preparativi per l’Esposizione. Yumeshima, sito dell’Expo, è un’isola artificiale situata nella zona della baia di Osaka; la cultura millenaria di Kyoto e Nara, le antiche capitali del Giappone che si trovano nel raggio di 50 km, cibo gourmet, intrattenimento, e molte altre località turistiche popolari rendono Osaka e la regione del Kansai molto attraente. L’organizzazione prevede che ben 8 miliardi di persone da tutto il mondo non solo vedranno la fiera nel suo insieme, ma saranno chiamate a co-creare la nostra società futura. Infatti, una piattaforma online servirà a  condividere sfide e soluzioni da tutto il mondo durante tutto il 2024. Un luogo in cui tutto il sapere del mondo, grazie a una tecnologia all’avanguardia, si troverà riunito e utilizzato per creare nuove idee condivise: tutto questo per aiutare a risolvere i problemi globali che l’umanità deve affrontare. Nel 2025 infatti, il mondo sarà a soli cinque anni dal 2030, l’anno che le Nazioni Unite hanno fissato come target per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), rendendolo cruciale ad intensificare gli sforzi per raggiungere questi obiettivi. Pertanto, l’Expo 2025 di Osaka diventerà una piattaforma chiave per raggiungere gli SDG entro il 2030.

Concludiamo elencando alcune curiosità circa nuove tecnologie e prodotti, scaturiti da alcune Fiere e/o Esposizioni mondiali, in primis da quella che era chiamata World’s Fair, la fiera del mondo, fino al 1970 un evento prettamente europeo e statunitense. Molte invenzioni chiave per il progresso scientifico della società in cui viviamo vi sono state presentate per la prima volta, come l’ascensore all’Esposizione di New York nel 1853, e il telefono di Bell all’Expo di Filadelfia nel 1876: una grande e dibattuta invenzione che nel 2002 è stata infine attribuita dal Congresso degli Stati Uniti d’America non a Graham Bell, ma all’italiano Antonio Meucci. Una straordinaria invenzione che ha portato, poco meno di un secolo più tardi, alla prima dimostrazione di un cellulare Toshiba al Mobile Asia Expo 2013 di Shanghai! Nella Fiera Mondiale di Chicago del 1893, Nikola Tesla, il geniale inventore che ha ispirato al miliardario Elon Musk il nome della sua Tesla Motor nel 2003, presentò al mondo la corrente alternata, che alimentò l’intera fiera, mostrandone la sicurezza e l’efficienza. Nel 1900 a Parigi, Rudolf Diesel presentò il suo motore a combustione interna che funzionava con olio di arachidi, introducendo così il diesel. L’Expo di New York del 1939 vide invece una delle prime dimostrazioni pubbliche della televisione da parte della RCA e la presentazione del primo robot umanoide, di nome Elektro, in grado di camminare, parlare e muoversi. Quello che oggi sembra un pesante pezzo di alluminio, allora era un’invenzione futuristica, una delle prime sperimentazioni nell’ambito dell’automazione. L’atomo belga, ingrandito di 165 miliardi di volte rispetto agli atomi reali, è ancora oggi la prima cosa che viene in mente pensando alla città sede della Commissione Europea, Bruxelles, dove si svolse la World Expo 1958. Ma la Fiera Mondiale non riguarda solo scienza e tecnologia. È fatta di cultura, di società, di persone, e spesso si incrocia con la storia. Durante l’Expo di Chicago del 1893, la Heinz Company distribuì assaggi di salsa per attirare i visitatori nel proprio stand, dove potevano assaggiare il ketchup, prodotto che da quel momento in poi divenne popolare. Thomas Cook, il fondatore della celebre agenzia di viaggi, organizzò il suo primo tour per l’Esposizione Universale di Parigi del 1855, dando inizio al turismo organizzato. Infine, merita un accenno la storia del cono gelato.  A St. Louis, Missouri, il 23 luglio 1904 durante la Louisiana Purchase Exposition, si diffuse questo prodotto, brevettato nel 1903 da un italiano residente a New York, Italo Marchioni, che vendeva gelati in un bicchiere di vetro sin dal 1896. Cono gelato che nel 1959, grazie  all’invenzione del cono congelato di un altro italiano, rese il “Cornetto” uno dei  gelati più popolari del mondo, un alimento bilanciato ed equilibrato che sicuramente attirerà migliaia di visitatori golosi anche a Osaka!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: