By Laura Buizza
EN
After six years of closure for extensive renovation works, the iconic Jardin Exotique de Monaco officially reopened on Wednesday, March 25, in the presence of Prince Albert II and Princess Charlène, accompanied by Princess Caroline of Hanover.
The reopening ceremony marked a significant moment for the Principality, restoring one of its most emblematic landmarks to the public. Originally inaugurated in 1933 under Prince Louis II, the garden is renowned for its dramatic cliffside setting and one of the most breathtaking panoramic views over Monaco and the Mediterranean.
A Modernized Experience, Faithful to Tradition
The renovation project focused on improving visitor safety and enhancing accessibility while preserving the garden’s unique botanical heritage. The Jardin Exotique is internationally recognized for its vast collection of succulents and cacti, many originating from arid regions such as South Africa, Mexico, and the southwestern United States.
Among the key upgrades are newly designed panoramic walkways, offering visitors immersive views of the coastline, as well as family-friendly additions including a children’s play area and a dedicated space for hosting birthday events. A redesigned entrance welcomes guests alongside a newly installed terrace bar, adding a contemporary touch to the historic site.
A Ceremony with Institutional Presence
The Princely Family was joined by prominent figures including Christophe Mirmand, Minister of State of Monaco; Archbishop Dominique-Marie David; Georges Marsan, Mayor of Monaco; and Diane Ortolani, Director of the Jardin Exotique.
At the conclusion of the visit, Their Serene Highnesses were presented with a symbolic gift: a succulent plant named Aloe caesia, a species native to South Africa—reflecting the botanical spirit of the garden itself.
Reopening to the Public
The Jardin Exotique will officially reopen to visitors on Monday, March 30. Its reopening is expected to once again position it among Monaco’s top cultural and natural attractions, alongside sites such as the Oceanographic Museum of Monaco and the Prince’s Palace of Monaco.
With its blend of history, biodiversity, and spectacular scenery, the garden reclaims its place as a must-visit destination in the Principality.
IT
Riapre il Giardino Esotico di Monaco dopo sei anni di lavori
Dopo sei anni di chiusura per importanti lavori di ristrutturazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente mercoledì 25 marzo alla presenza di Principe Alberto II e della Principessa Charlène, accompagnati da Carolina di Hannover.
La cerimonia ha segnato il ritorno alla vita di uno dei luoghi simbolo del Principato. Inaugurato nel 1933 sotto il regno del Principe Luigi II, il giardino è celebre per la sua posizione spettacolare su una falesia e per una delle viste più suggestive sul Mediterraneo.
Un restyling tra innovazione e tutela
Gli interventi hanno avuto come obiettivo principale il miglioramento della sicurezza dei percorsi e dell’esperienza di visita, senza alterare l’identità botanica del sito. Il giardino ospita infatti una straordinaria collezione di piante succulente e cactus provenienti da aree aride del mondo, in particolare Africa australe e America.
Tra le novità spiccano le nuove passerelle panoramiche, che permettono una fruizione ancora più immersiva del paesaggio, un’area giochi per bambini e uno spazio dedicato agli eventi privati, come feste di compleanno. Completano il rinnovamento un nuovo ingresso e un bar con terrazza di circa 40 metri quadrati.
Presenze istituzionali e simboli
Alla visita inaugurale erano presenti anche Christophe Mirmand, Ministro di Stato; l’Arcivescovo Dominique-Marie David; il Sindaco di Monaco Georges Marsan; e la Direttrice del Giardino Diane Ortolani.
Al termine della visita, le Loro Altezze Serenissime hanno ricevuto in dono una pianta succulenta, l’Aloe caesia, originaria del Sudafrica, simbolo della ricchezza botanica del giardino.
Apertura al pubblico
Il Giardino Esotico riaprirà al pubblico a partire da lunedì 30 marzo, pronto a tornare tra le principali attrazioni del Principato insieme al Museo Oceanografico di Monaco e al Palazzo del Principe di Monaco.
Un luogo dove natura, storia e panorama si fondono, restituendo a Monaco uno dei suoi gioielli più preziosi.