By Elena Chiella
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Rome — On Tuesday, 2 December 2025, H.S.H. Prince Albert II of Monaco crossed the Holy Door of St. Peter’s Basilica, a symbolic gesture marking the spiritual journey of the Extraordinary Jubilee of 2025. The Holy Door — opened only once every 25 years according to Catholic tradition — represents an entrance into a path of penance, prayer, and inner renewal.
A Moment of Shared Reflection
Accompanied by H.E. Monsignor Dominique-Marie David, Archbishop of Monaco, and by diplomatic representatives of the Principality to the Holy See and Italy, the Sovereign took part in a moment of prayer and contemplation in the Chapel of the Blessed Sacrament. This gesture — shared with Monegasque pilgrims who had travelled to Rome — highlights the Prince’s intention to experience the Jubilee as a moment of spiritual communion with his community.
Prince Albert’s participation underscores the importance he places — both personally and institutionally — on values such as faith, solidarity, and introspection, all of which lie at the heart of the Jubilee tradition.
The Meaning of the Holy Door and the 2025 Jubilee
Crossing the Holy Door invites the faithful to pass through a “threshold of mercy”, leaving behind past mistakes and embracing a renewed spiritual journey. For a Sovereign like Prince Albert — often associated with commitments to social issues, institutional duties, and environmental advocacy — this moment also carries a significant symbolic resonance.
The 2025 Jubilee, extended by the Catholic Church to allow more pilgrims to take part, has been drawing visitors from around the world. The presence of Prince Albert brings international attention to Monaco and reinforces the Principality’s active participation in the spiritual and moral values promoted by the Church.
Toward the Closing of the Jubilee: The Holy Door Will Close on 6 January
As tradition dictates, the Holy Door will remain open until 6 January 2026, when it will be closed once again by His Holiness Pope Leo XIV, marking the official conclusion of the 2025 Jubilee. Until then, many more faithful, as well as ecclesiastical, civic, and royal representatives, are expected in Rome to cross this threshold laden with spiritual meaning.
Prince Albert II’s public participation in this rite reflects not only his personal faith but also the long-standing spiritual and historical connection between the House of Monaco and the Holy See, reaffirming the Principality’s vocation to engage actively in the life of the Church.
IT
Il Principe Alberto II di Monaco varca la Porta Santa di San Pietro: un gesto di fede e speranza per il Giubileo 2025
Roma — Martedì 2 dicembre 2025, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha varcato la storica Porta Santa della Basilica di San Pietro, un evento simbolico che segna il cammino spirituale del Giubileo straordinario del 2025. La Porta — aperta solo ogni 25 anni secondo la tradizione della Chiesa cattolica — rappresenta l’ingresso verso una dimensione di penitenza, preghiera e rinnovamento interiore.
Un momento di raccoglimento condiviso
Accompagnato da S.E. Mons. Dominique-Marie David, Arcivescovo di Monaco, e da rappresentanti diplomatici della Principauté presso la Santa Sede e l’Italia, il Sovrano di Monaco ha partecipato a un tempo di preghiera e meditazione nella Cappella del Santissimo Sacramento. Questo gesto — condiviso con i pellegrini monégaschi presenti a Roma — sottolinea l’intenzione del Principe di vivere il Giubileo come un momento di comunione spirituale con la propria comunità.
La partecipazione diretta di Alberto II testimonia l’importanza, anche a livello istituzionale e personale, che il Principe attribuisce a valori come la fede, la solidarietà e la riflessione interiore — temi centrali del Giubileo.
Il significato della Porta Santa e del Giubileo 2025
L’apertura della Porta Santa rappresenta per i fedeli un invito a varcare “la soglia della misericordia”, lasciando alle spalle errori e peccati, per intraprendere un cammino di rinnovamento. Per un Sovrano come Alberto II — la cui figura spesso si associa a impegni istituzionali, sociali e ambientalisti — questo momento assume anche una forte valenza personale e simbolica.
Il Giubileo 2025, prolungato dalla Chiesa cattolica per consentire a più fedeli di partecipare, sta attirando pellegrini da tutto il mondo. La presenza del Principe contribuisce a richiamare l’attenzione mediatica internazionale su Monaco e sulla sua partecipazione attiva ai valori spirituali e morali promossi dalla Chiesa.
Verso la chiusura del Giubileo: la Porta Santa si richiuderà il 6 gennaio
Come da tradizione, la Porta Santa resterà aperta fino al 6 gennaio 2026, quando sarà nuovamente richiusa da Sua Santità il Papa Leone XIV — segnando la conclusione ufficiale del Giubileo 2025. Fino ad allora, molti altri fedeli e rappresentanti di istituzioni ecclesiastiche, civili e reali sono attesi a Roma per varcare questa soglia carica di significato.
La scelta del Principe Alberto II di aderire pubblicamente a questo gesto riflette non solo la sua fede personale ma anche il legame storico e spirituale che unisce la Casa di Monaco e la Santa Sede, confermando la vocazione del Principato a partecipare attivamente alla vita della Chiesa.