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The Red Bull Ring delivered one of the most dramatic qualifying sessions of the 2026 Formula 1 season, with George Russell emerging victorious after a chaotic final phase that reshaped the battle for pole position. Mercedes confirmed its extraordinary qualifying form, but Ferrari produced one of its strongest Saturdays of the year, securing both cars on the front rows for the Austrian Grand Prix.
The fight for pole seemed destined to be a Mercedes versus Ferrari battle until the final moments of Q3. Kimi Antonelli appeared to have the advantage after setting an extremely competitive lap, but the session changed completely when Max Verstappen lost control of his Red Bull and ended his qualifying against the barriers. The yellow flags forced several drivers to slow down, creating a dramatic conclusion.
George Russell managed to complete his final attempt at exactly the right moment, securing pole position with a time of 1:06.113. The Mercedes driver took advantage of the circumstances and delivered when it mattered most, adding another important achievement to a season in which the Silver Arrows have repeatedly dominated qualifying sessions.
Ferrari was the real protagonist of the day. Charles Leclerc claimed second place, just over two tenths behind Russell, while Lewis Hamilton completed the second Ferrari in third position. After the progress shown in recent races, the result at Spielberg represents another confirmation that the SF-26 has become a serious contender at the front.
For Leclerc, the front-row start represents a significant opportunity. The Monegasque driver had shown strong pace throughout the weekend and managed to convert Ferrari’s potential into a concrete result, putting himself in the perfect position to challenge Russell at the start of Sunday’s race.
Kimi Antonelli had to settle for fourth place after what could have been a potential pole lap. The Italian Mercedes driver was forced to lift during his final attempt because of the yellow flags caused by Verstappen’s crash, losing the chance to fight for the top spot. Despite the disappointment, Antonelli once again confirmed his incredible consistency and remains one of the main favourites for victory.
Max Verstappen finished fifth after the incident that interrupted his final push, ahead of the two McLarens of Lando Norris and Oscar Piastri. Red Bull showed competitive speed throughout the weekend, but the Dutchman’s mistake in the decisive moment prevented him from fighting for a higher starting position.
The Austrian qualifying session perfectly reflected the balance of power in 2026: Mercedes remains the benchmark over a single lap, but Ferrari is now close enough to challenge for victories. The Red Bull Ring has created the ideal scenario for Sunday’s race — Russell from pole, two Ferraris ready to attack and Antonelli determined to continue his championship charge.
Spielberg has delivered its first twist. The battle for victory is wide open.
IT.
Il Red Bull Ring ha regalato una delle qualifiche più emozionanti della stagione 2026 di Formula 1, con George Russell protagonista di un finale caotico che ha completamente cambiato gli equilibri della lotta per la pole position. La Mercedes ha confermato la propria straordinaria forza sul giro secco, ma la vera notizia del sabato è una Ferrari tornata prepotentemente protagonista, con entrambe le SF-26 nelle prime posizioni della griglia.
La battaglia per la pole sembrava destinata a essere un confronto diretto tra Mercedes e Ferrari fino agli ultimi minuti della Q3. Kimi Antonelli sembrava avere il potenziale per conquistare la prima posizione, ma tutto è cambiato quando Max Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull finendo contro le barriere. L’esposizione delle bandiere gialle ha condizionato gli ultimi tentativi, regalando un finale completamente imprevedibile.
George Russell è riuscito a completare il proprio giro nel momento perfetto, conquistando la pole position con il tempo di 1:06.113. Il pilota britannico ha sfruttato al massimo la situazione e ha confermato ancora una volta la straordinaria competitività della Mercedes nelle qualifiche, una delle grandi costanti della stagione 2026.
La Ferrari è stata però la grande protagonista della giornata. Charles Leclerc ha conquistato il secondo posto, poco più di due decimi dietro Russell, mentre Lewis Hamilton ha completato una seconda posizione virtuale tutta Ferrari chiudendo terzo. Dopo i progressi mostrati nelle ultime gare, il risultato di Spielberg rappresenta un’ulteriore conferma della crescita della SF-26 e della capacità della Scuderia di tornare stabilmente nella lotta al vertice.
Per Leclerc, la prima fila rappresenta una grande occasione. Il pilota monegasco aveva mostrato un ottimo ritmo durante tutto il weekend ed è riuscito questa volta a trasformare il potenziale della vettura in un risultato concreto, mettendosi nella posizione ideale per attaccare Russell già dalla partenza.
Kimi Antonelli ha invece dovuto accontentarsi della quarta posizione dopo essere stato vicinissimo alla pole. Il giovane pilota Mercedes aveva realizzato un giro da prima posizione nel primo tentativo, ma nell’ultimo passaggio è stato costretto ad alzare il piede a causa delle bandiere gialle provocate dall’incidente di Verstappen. Una delusione momentanea, ma anche un’altra dimostrazione della sua incredibile continuità.
Max Verstappen partirà quinto dopo l’errore che ha compromesso il suo ultimo tentativo, davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. La Red Bull aveva mostrato un buon passo durante il weekend, ma l’incidente nel momento decisivo ha impedito al campione olandese di giocarsi una posizione migliore.
La qualifica del Gran Premio d’Austria racconta perfettamente l’equilibrio della Formula 1 2026: Mercedes resta il riferimento sul giro singolo, ma Ferrari è ormai abbastanza vicina da poter lottare per la vittoria. Il Red Bull Ring ha preparato lo scenario perfetto per la gara: Russell in pole, due Ferrari pronte all’attacco e Antonelli deciso a continuare la propria corsa mondiale.
A Spielberg è arrivato il primo colpo di scena. La sfida per la vittoria è completamente aperta.