By Elena Chiella
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Monaco was awash in red and white on 19 November as the Grimaldi family appeared more united than ever for the Principality’s National Day. This year’s celebration carried a special resonance: it marked both the cherished national tradition and the 20th anniversary of Prince Albert II’s reign — two decades defined by continuity, diplomacy, and a renewed spirit of family.
The day opened with a solemn Mass and Te Deum at the Cathedral of the Immaculate Conception. Prince Albert II arrived with Princess Charlène, joined by his sisters Princess Caroline and Princess Stéphanie. The cathedral’s pews reflected the strength of the dynasty, enriched by the presence of the younger Casiraghi generation: Andrea with Tatiana Santo Domingo, Charlotte, and Pierre with Beatrice Borromeo, as well as Princess Alexandra of Hanover. Supporting Princess Stéphanie — who received the title of Commander of the Order of Cultural Merit during the celebrations — were her children Louis Ducruet with his wife Marie Chevallier, and Camille Gottlieb.
From the Palace balconies, the family greeted a crowd filling the Cour d’Honneur and the streets below. The twin heirs, Prince Jacques and Princess Gabriella, captured the moment: Jacques in a miniature military uniform, Gabriella in red beside a radiant Charlène in white — together forming the colors of Monaco’s flag. Around them, the next generation of Grimaldis enlivened the scene: Raphael and Balthazar (Charlotte’s sons), Alexandre, India and Maximilian (children of Andrea), and Stefano, Francesco and baby Bianca (children of Pierre and Beatrice).
The significance of the date — 19 November — is a tradition inherited from Prince Rainier III in honor of Saint Rainier. Upon ascending the throne, Prince Albert chose not to shift the celebration to the feast day of Saint Albert on 15 November, preferring instead to preserve his father’s legacy. It is a symbol of continuity that resonates deeply with Monegasques.
This year’s National Day was also imbued with emotion. Last July, Prince Albert spoke candidly about his two decades on the throne, expressing gratitude to his family:
“Not everything has been easy, but yes, I am proud of these twenty years. The support of Charlène and my entire family — Caroline and Stéphanie included — has been essential for me, every single day.”
In a gesture underscoring Monaco’s long-standing ties with Italy, the Carabinieri Fanfare of the 3rd Regiment “Lombardia” joined the celebrations. Their performance echoed across the Palace courtyard as the Grimaldis watched from the balcony. Neapolitan classics — from Funiculì Funiculà to ’O Sole Mio and La Tarantella — were followed by La Fedelissima, delighting the crowd and touching the Italian Ambassador to Monaco, Manuela Ruosi, who highlighted how more than 9,000 Italian nationals reside in the Principality today.
The festivities extended beyond the Palace. Over several days, Monaco’s Town Hall hosted concerts, fireworks, family events, and a festive gathering at the Condamine Market featuring local delicacies and the traditional stockfish lunch. The Port Hercule fireworks and performances by French band Superbus and comedian Philippine Delaire added a contemporary touch to the celebrations.
In a Principality known for its elegance and tradition, the 2025 National Day stood out as a celebration of legacy. With the Grimaldi family presenting a unified front — perhaps more visibly than in any recent year — Monaco reaffirmed the strength of its history and the promise of its future.
IT
Monaco si è tinta di rosso e bianco il 19 novembre, con la famiglia Grimaldi più unita che mai in occasione della Festa Nazionale del Principato. Quella del 2025 è stata una ricorrenza dal valore particolare: una celebrazione della tradizione, ma anche dei vent’anni di regno del principe Alberto II, due decenni segnati da continuità, diplomazia e un rinnovato senso di famiglia.
La giornata si è aperta con la Messa solenne e il Te Deum nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione. Il principe Alberto II è arrivato con la principessa Charlène, accompagnato dalle sorelle Carolina e Stéphanie. Nell’atmosfera raccolta della cattedrale erano presenti anche i giovani della famiglia: Andrea Casiraghi con Tatiana Santo Domingo, Charlotte Casiraghi, Pierre Casiraghi con Beatrice Borromeo, e la principessa Alexandra di Hannover. A sostenere la principessa Stéphanie — insignita del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito Culturale — c’erano il figlio Louis Ducruet con la moglie Marie Chevallier e Camille Gottlieb.
Dal celebre balcone del Palazzo, i Grimaldi hanno salutato una folla gremita nella Cour d’Honneur e nelle vie circostanti. I gemelli ereditari Jacques e Gabriella hanno conquistato la scena: Jacques in uniforme militare, Gabriella in rosso accanto a una Charlène in bianco, componendo insieme i colori della bandiera monegasca. Attorno a loro, la nuova generazione della dinastia ha portato freschezza e vivacità: Raphael e Balthazar (figli di Charlotte), Alexandre, India e Maximilian (figli di Andrea), e Stefano, Francesco e la piccola Bianca (figli di Pierre e Beatrice).
La scelta del 19 novembre affonda le radici nella storia: fu Ranieri III a dedicare la Festa Nazionale a San Ranieri. Alla sua ascesa, Alberto II, pur potendo modificarla, decise di mantenerla in nome del padre, un simbolo di continuità molto sentito dai monegaschi.
Il 2025 ha aggiunto ulteriore emozione alla ricorrenza. Lo scorso luglio, il principe Alberto aveva condiviso un bilancio sincero dei suoi vent’anni al trono, dichiarando:
«Non sempre tutto è facile, ma sì, sono soddisfatto di questi vent’anni di regno. E il sostegno di Charlène e della mia famiglia — Carolina e Stéphanie comprese — è stato essenziale, ogni singolo giorno.»
A suggellare i profondi legami storici con l’Italia, la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia ha preso parte ai festeggiamenti con un’esibizione che ha risuonato nel cortile del Palazzo. Dal balcone, la famiglia ha assistito mentre la fanfara intonava classici napoletani — da Funiculì Funiculà a ’O Sole Mio e La Tarantella — per poi concludere con La Fedelissima. L’ambasciatrice d’Italia, Manuela Ruosi, visibilmente emozionata, ha ricordato come oltre 9.000 italiani risiedano oggi nel Principato.
I festeggiamenti sono proseguiti per diversi giorni con un programma ricco curato dalla Mairie di Monaco: spettacoli pirotecnici nel porto di Hercule, un concerto della band francese Superbus, lo show della comica Philippine Delaire all’Espace Léo Ferré e una giornata di festa al Mercato della Condamina, con degustazioni e il tradizionale stoccafisso.
In un Principato che vive di eleganza e tradizione, la Festa Nazionale 2025 ha brillato come un tributo alla continuità e alla storia. Con una famiglia Grimaldi più compatta che mai, Monaco ha rinnovato la forza della propria identità e lo slancio verso il futuro.