di Franco Borruto
IT.
Parigi. — In occasione di una conferenza dedicata al 220º anniversario della battaglia di Austerlitz, la Fondation Napoléon ha celebrato l’evento con un gesto al tempo stesso simbolico ed elegante. Il suo direttore generale ha infatti consegnato all’ingegnere Riccardo de Caria una moneta commemorativa da 10 euro in argento, coniata in qualità Fleur de Coin dalla Monnaie de Paris.
Una moneta d’eccezione per una battaglia leggendaria
Emessa per celebrare la vittoria decisiva di Napoleone I nel 1805, la moneta mette in risalto uno degli episodi più significativi dell’epopea imperiale. Il modello Belle Épreuve, caratterizzato da rilievi di grande precisione e da una qualità di conio impeccabile, rientra tra le produzioni più ricercate della Monnaie de Paris.
Un gesto di riconoscenza
La consegna di questa moneta a Riccardo de Caria è stata accolta come un gesto personale di considerazione. Offrendo questo esemplare in qualità Fleur de Coin, la Fondation Napoléon ha voluto testimoniare la propria stima nei confronti dell’ingegnere, il cui interesse e impegno verso la storia napoleonica sono stati particolarmente apprezzati.
Una cerimonia discreta ma significativa
Pur non figurando nel programma ufficiale delle commemorazioni, l’iniziativa ha aggiunto una dimensione umana alla conferenza. Lontano dai discorsi solenni, questo momento privato ha sottolineato l’importanza di coloro che contribuiscono, con il proprio lavoro o la propria passione, alla trasmissione della memoria storica.
Quando la numismatica diventa un vettore di memoria
La consegna di una moneta commemorativa non è mai un gesto banale. Ricorda che la numismatica, oltre al suo fascino per i collezionisti, rappresenta un vero e proprio supporto di memoria. Tenendo tra le mani un frammento di storia coniato nell’argento, Riccardo de Caria diventa a sua volta depositario di questo patrimonio.
EN.
Paris. — During a conference dedicated to the 220th anniversary of the Battle of Austerlitz, the Fondation Napoléon marked the occasion with a gesture both symbolic and elegant. Its Director General presented engineer Riccardo de Caria with a commemorative 10-euro silver coin, struck in Fleur de Coin quality by the Monnaie de Paris.
An exceptional coin for a legendary battle
Issued to celebrate Napoleon I’s decisive victory in 1805, the coin highlights one of the most significant episodes of the imperial saga. The Belle Épreuve model, characterized by highly detailed reliefs and an impeccable strike, ranks among the most sought-after creations of the Monnaie de Paris.
A gesture of recognition
The presentation of this coin to Riccardo de Caria was welcomed as a personal gesture of appreciation. By offering this Fleur de Coin piece, the Fondation Napoléon wished to express its esteem for the engineer, whose interest in and dedication to Napoleonic history have been particularly noteworthy.
A discreet yet meaningful ceremony
Although the event was not part of the official commemoration program, the initiative added a human dimension to the conference. Far from formal speeches, this private moment highlighted the importance of those who, through their work or passion, contribute to preserving and passing on historical memory.
When numismatics becomes a vehicle for memory
The presentation of a commemorative coin is never insignificant. It reminds us that numismatics, beyond its appeal to collectors, serves as a true medium of memory. By holding in his hands a fragment of history struck in silver, Riccardo de Caria becomes, in turn, a custodian of this heritage.