EN.
The Japanese Grand Prix weekend moved into its decisive phase at Suzuka with the final free practice session, offering the clearest picture yet of the competitive order ahead of qualifying and race day. On a circuit where precision, rhythm and commitment are everything, Mercedes once again set the benchmark.
Kimi Antonelli ended FP3 at the top of the timesheets after a sharp and controlled lap, confirming the strong form he has shown throughout the weekend. The young Italian immediately looked at ease on one of the most demanding tracks on the calendar, building confidence lap after lap and extracting performance from a highly responsive Mercedes package.
George Russell completed another Mercedes 1–2, underlining the team’s consistency at the front of the field. The Brackley outfit appears particularly strong in qualifying trim, with both drivers able to deliver clean, competitive laps when it matters most.
Ferrari, however, remains firmly in contention. Charles Leclerc finished the session in third place, once again placing himself among the main protagonists and confirming the SF-26’s solid balance through Suzuka’s technical middle sector. The Monegasque driver looked consistently competitive, maintaining close proximity to the Mercedes benchmark throughout the session.
Lewis Hamilton ended FP3 in fifth position, continuing his structured preparation work for the rest of the weekend. While his single-lap performance was slightly less sharp, the overall picture for Ferrari remains positive, with both cars clearly established inside the leading group.
The impression after FP3 is of an increasingly fine margin separating the top teams. Mercedes appear marginally ahead over a single lap, but Ferrari and McLaren remain firmly in the mix, ready to challenge in qualifying.
McLaren also confirmed its presence at the sharp end of the field, while Red Bull continued to search for the ideal setup window to unlock full performance over one lap.
Suzuka once again proved how unforgiving it can be: every detail matters, every corner counts, and the smallest mistake can shift the entire order.
Heading into qualifying, the message is clear — Mercedes lead the way, Ferrari are closing in steadily, and the fight for pole position is wide open.
IT.
Il fine settimana del Gran Premio del Giappone entra nel vivo sul tracciato tecnico e impegnativo di Suzuka, dove la terza sessione di prove libere ha offerto indicazioni più concrete in vista della qualifica e della gara. In un contesto in cui il lavoro sul passo e la gestione delle gomme restano centrali, è ancora una volta la Mercedes a dettare il ritmo.
Kimi Antonelli ha chiuso al comando la sessione con un giro preciso e pulito, confermando l’ottimo stato di forma mostrato già nei giorni precedenti. Il giovane italiano ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, mostrando grande confidenza con un tracciato che non perdona errori e premia invece la continuità e la sensibilità di guida.
Alle sue spalle, George Russell ha completato una nuova doppietta Mercedes, a testimonianza di una vettura estremamente competitiva soprattutto sul giro secco, ma anche solida nel lavoro di rifinitura del setup in vista della qualifica.
La Ferrari si conferma pienamente in lotta nelle posizioni di vertice. Charles Leclerc ha chiuso la sessione al terzo posto, mantenendosi costantemente nel gruppo di testa e confermando una SF-26 ben bilanciata sui tratti più tecnici di Suzuka. Il monegasco ha mostrato un buon passo complessivo, restando sempre agganciato ai riferimenti Mercedes.
Lewis Hamilton ha invece terminato la sessione in quinta posizione, proseguendo il lavoro di adattamento e raccolta dati in vista delle sessioni più importanti del weekend. La sua prestazione, pur meno incisiva sul giro secco, conferma una Ferrari complessivamente stabile e presente nella lotta con i migliori.
La sensazione generale, dopo questa ultima ora di prove libere, è quella di un equilibrio sempre più sottile tra i top team. Mercedes appare leggermente avanti sul giro veloce, ma Ferrari e McLaren restano pienamente in scia, pronte a giocarsi le proprie carte nelle qualifiche.
McLaren ha infatti confermato la propria presenza nel gruppo di testa, mentre Red Bull continua a lavorare per trovare la miglior finestra di performance sul giro singolo.
Suzuka, come spesso accade, non lascia margini di errore: ogni dettaglio, ogni curva e ogni scelta tecnica può cambiare completamente il risultato finale del weekend. E le FP3 non hanno fatto altro che confermarlo.
Il messaggio verso le qualifiche è chiaro: Mercedes davanti, Ferrari in crescita costante e una battaglia per la pole position che si preannuncia serratissima.