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MONACO – The Stade Louis II once again delivered an unforgettable evening of athletics as the 2026 Meeting Herculis EBS, the tenth stop of the Wanda Diamond League, reaffirmed its reputation as one of the world’s premier track and field events. Spectators witnessed an extraordinary night filled with record-breaking performances, elite competition, and many of the sport’s biggest international stars.
Organised by the Fédération Monégasque d’Athlétisme, the Meeting Herculis has been one of the most prestigious fixtures on the international athletics calendar since its inception in 1987. A cornerstone of the Diamond League since the circuit was established in 2010, the Monaco meeting has consistently produced world records and historic performances, cementing the Principality’s status as one of the global capitals of athletics.
The 2026 edition more than lived up to expectations. Kenya’s Emmanuel Wanyonyi stole the spotlight with a sensational performance in the 1,000 metres, clocking 2:11.83 to break a world record that had stood for 27 years. The remarkable achievement immediately became one of the defining moments of the 2026 athletics season.
The evening, however, offered much more than a single world record. In total, athletes set eight meeting records and two Diamond League records, highlighting once again the exceptional conditions provided by Monaco’s renowned track and the outstanding quality of this year’s field.
Among the headline acts was pole vault superstar Armand “Mondo” Duplantis, who delighted the crowd by clearing 6.07 metres to establish a new meeting record and further strengthen his special connection with the Monaco event.
The women’s competitions also delivered outstanding performances. Olympic champion Julien Alfred impressed in the 200 metres with a superb 21.51 seconds, while Kenya’s Agnes Jebet Ngetich dominated the 3,000 metres in 8:08, producing one of the fastest performances ever recorded over the distance. Multiple Olympic and world champion Faith Kipyegon was also among the evening’s leading attractions, adding further prestige to an already exceptional programme.
The meeting featured many of the world’s finest athletes, including Olympic champions, world champions and Diamond League leaders, once again confirming Monaco as one of the most anticipated stops on the international athletics circuit.
Italy was represented by long jump star Mattia Furlani, making his return to competition, promising high jumper Matteo Sioli, and triple jumper Dariya Derkach, all competing against some of the strongest fields of the season.
Once again, the Principality demonstrated its ability to host a flawless international sporting event in an atmosphere unlike any other. More than just another Diamond League meeting, the Herculis has become a true institution in world athletics, bringing together the sport’s greatest champions every summer and transforming the Stade Louis II into one of the fastest and most iconic venues in international track and field.
IT
MONACO – Lo Stade Louis II ha vissuto ieri sera un’altra pagina memorabile della propria storia sportiva. Il Meeting Herculis EBS 2026, decima tappa della Wanda Diamond League, ha confermato ancora una volta la sua fama di palcoscenico ideale per le grandi prestazioni dell’atletica mondiale, regalando una serata caratterizzata da record, sfide di altissimo livello e dalla presenza dei migliori interpreti della disciplina.
Organizzato dalla Fédération Monégasque d’Athlétisme, l’Herculis rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. Nato nel 1987, il meeting è entrato a far parte della Diamond League fin dalla sua istituzione nel 2010 e, negli anni, ha ospitato numerosi record del mondo, consolidando Monaco come una delle capitali mondiali dell’atletica leggera.
L’edizione 2026 non ha tradito le aspettative. A prendersi la scena è stato il keniano Emmanuel Wanyonyi, autore di una straordinaria prestazione nei 1000 metri. Il ventunenne ha fermato il cronometro in 2’11″83, migliorando il record mondiale che resisteva da ben ventisette anni e firmando una delle imprese più significative dell’intera stagione internazionale.
Lo spettacolo, tuttavia, non si è limitato al primato mondiale. La serata ha fatto registrare complessivamente otto record del meeting, oltre a due nuovi record della Diamond League, confermando le condizioni ideali offerte dalla pista monegasca e l’altissimo livello tecnico del cast internazionale.
Tra i grandi protagonisti era presente anche Armand “Mondo” Duplantis, ormai di casa nel Principato, che ha conquistato il salto con l’asta superando i 6,07 metri, stabilendo il nuovo record del meeting davanti al pubblico del Louis II.
Grande spettacolo anche nelle gare femminili. La campionessa olimpica Julien Alfred ha impressionato nei 200 metri con un eccellente 21″51, mentre la keniana Agnes Jebet Ngetich ha dominato i 3000 metri in 8’08”, una delle migliori prestazioni mondiali di sempre sulla distanza. Pur non trovando il successo, era presente anche la pluricampionessa Faith Kipyegon, protagonista di una gara di altissimo livello che ha ulteriormente impreziosito il meeting.
Il cast dei partecipanti comprendeva alcuni dei nomi più prestigiosi dell’atletica mondiale: oltre a Duplantis, Wanyonyi, Alfred e Kipyegon, erano presenti numerosi campioni olimpici, mondiali e leader stagionali nelle rispettive specialità, confermando Monaco come uno degli appuntamenti più attesi dell’intero circuito.
L’Italia era rappresentata da Mattia Furlani, rientrato alle competizioni nel salto in lungo, dal giovane saltatore in alto Matteo Sioli e dalla triplista Dariya Derkach, impegnati in un contesto tecnico di assoluto livello.
Ancora una volta il Principato ha saputo offrire un’organizzazione impeccabile e un’atmosfera unica, capace di esaltare le prestazioni degli atleti. L’Herculis si conferma così molto più di un semplice meeting: è una tradizione sportiva che ogni estate richiama a Monaco i migliori protagonisti dell’atletica mondiale, trasformando lo Stade Louis II in uno dei teatri più veloci e prestigiosi del panorama internazionale.