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Louis Vuitton is returning to the world of classic motoring with the Dolomites Classic Run 2026, a four-day journey through some of Italy’s most spectacular landscapes and historic sites.
Louis Vuitton was among the first Maisons to recognise the possibilities of the relationship between fashion and motoring, now firmly established. In 1897, Georges Vuitton, the son of Louis Vuitton, reinvented the traditional travel trunk for the age of the automobile, replacing the bulky luggage of the time with flatter, patented designs created specifically for cars and featured in official automobile catalogues.
The next major innovation came in 1905 with the Sacs Chauffeurs: rigid, circular cases designed to fit into the spare-wheel compartment of a car. By 1924, Louis Vuitton’s expertise had become indispensable to the pioneers of motoring: when André Citroën was preparing for the Croisière Noire expedition, he commissioned the Maison to create special trunks for his eight half-track vehicles.
It was perhaps from this long history of travel, exploration and automotive craftsmanship that the idea of the Louis Vuitton Classic Runs emerged in 1993: a series of extraordinary motoring events inspired by the great rallies of the past, each one tracing a route through landscapes of exceptional beauty. The most recent edition, the Classic Serenissima Run in 2012, began in Monte Carlo and concluded in Venice. Fourteen years later, the Louis Vuitton Classic Run is returning to Italy.

The Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 will take place from September 1 to 4. The four-day event will bring together 25 exceptional vintage cars belonging to some of the world’s most important collectors for a journey combining competition, art, architecture and the Italian landscape. “We worked by invitation, looking at our collector clients and the most extraordinary stories behind their vintage cars,” Beccari explained. “We also selected participants through automobile clubs, including the Automobile Club of Monaco, in order to find the very best.”
The journey will begin in Venice, before officially setting off on September 2 from Villa Pisani in Stra, one of the Veneto region’s most magnificent historic residences. From there, the cars will travel through the Dolomites over a route of approximately 600 kilometres, completed over two days. The destination will be Monza: on September 4, the participating cars will make a special appearance at the circuit during the opening of the Formula 1 Italian Grand Prix, of which Louis Vuitton is an official partner. The final chapter of the journey will take place in Milan, at the Sforza Castle, where the winners’ ceremony will be held and the event’s trophy presented – designed by artist Sabine Marcelis and produced by the historic Italian glassmaker Venini.
The event will also involve a number of important cultural institutions, historic residences, foundations and museums, including Villa Pisani, the MUVE Foundation (Musei Civici di Venezia), the Royal Villa of Monza and Milan’s Sforza Castle. Through these collaborations, Louis Vuitton will support projects dedicated to the preservation, restoration and enhancement of Italy’s cultural heritage.

IT
Louis Vuitton torna nel mondo dell’automobilismo d’epoca con la Dolomites Classic Run 2026, un viaggio di quattro giorni attraverso alcuni dei paesaggi e dei luoghi storici più spettacolari d’Italia.
Louis Vuitton è stata tra le prime Maison a riconoscere le possibilità del legame tra moda e automobilismo, oggi ormai pienamente consolidato. Nel 1897, Georges Vuitton, figlio di Louis Vuitton, reinventò il tradizionale baule da viaggio per l’epoca dell’automobile, sostituendo i voluminosi bagagli del tempo con modelli più piatti e brevettati, progettati appositamente per le vetture e presentati nei cataloghi ufficiali delle automobili.
La successiva grande innovazione arrivò nel 1905 con le Sacs Chauffeurs: custodie rigide e circolari create per adattarsi al vano della ruota di scorta delle automobili. Nel 1924, l’esperienza di Louis Vuitton era ormai diventata indispensabile per i pionieri dell’automobilismo: quando André Citroën preparava la spedizione Croisière Noire, commissionò alla Maison la realizzazione di bauli speciali per i suoi otto veicoli semicingolati.
È proprio da questa lunga storia di viaggio, esplorazione e artigianato automobilistico che nacque, nel 1993, l’idea delle Louis Vuitton Classic Runs: una serie di eventi automobilistici straordinari ispirati alle grandi corse del passato, ciascuno dei quali segue percorsi attraverso paesaggi di eccezionale bellezza. L’edizione più recente, la Classic Serenissima Run del 2012, è partita da Monte Carlo e si è conclusa a Venezia. Quattordici anni dopo, la Louis Vuitton Classic Run torna in Italia.
La Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 si svolgerà dal 1° al 4 settembre. L’evento di quattro giorni riunirà 25 automobili d’epoca eccezionali, appartenenti ad alcuni dei più importanti collezionisti al mondo, per un viaggio che unirà competizione, arte, architettura e paesaggio italiano. “Abbiamo lavorato su invito, guardando ai nostri clienti collezionisti e alle storie più straordinarie legate alle loro automobili d’epoca”, ha spiegato Beccari. “Abbiamo inoltre selezionato alcuni partecipanti attraverso club automobilistici, tra cui l’Automobile Club di Monaco, per trovare i migliori esemplari possibili.”
Il viaggio inizierà a Venezia, prima della partenza ufficiale del 2 settembre da Villa Pisani a Stra, una delle residenze storiche più magnifiche del Veneto. Da qui, le automobili attraverseranno le Dolomiti lungo un percorso di circa 600 chilometri, completato in due giornate. La destinazione finale sarà Monza: il 4 settembre, le vetture partecipanti faranno una speciale apparizione sul circuito in occasione dell’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1, di cui Louis Vuitton è partner ufficiale. L’ultimo capitolo del viaggio si svolgerà a Milano, presso il Castello Sforzesco, dove si terranno la cerimonia di premiazione e la presentazione del trofeo dell’evento, progettato dall’artista Sabine Marcelis e realizzato dallo storico produttore italiano di vetro Venini.
L’evento coinvolgerà inoltre numerose importanti istituzioni culturali, residenze storiche, fondazioni e musei, tra cui Villa Pisani, la Fondazione MUVE (Musei Civici di Venezia), la Villa Reale di Monza e il Castello Sforzesco di Milano. Attraverso queste collaborazioni, Louis Vuitton sosterrà progetti dedicati alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.