By Marco Corradi
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Monaco — A new chapter in European cultural collaboration was marked on Wednesday, March 18, at the Prince’s Palace of Monaco, where H.S.H. Prince Albert II officially awarded the inaugural “Prince of Monaco – Villa Médicis” Creation Grant to French artist Nicolas Daubanes, the 2025 laureate.
The initiative, born from an unprecedented partnership established in 2024 between the Prince’s Palace of Monaco and the Académie de France in Rome – Villa Médicis, reflects a shared commitment to fostering contemporary artistic creation while maintaining a dialogue with Europe’s rich cultural heritage.
Endowed with €30,000, the annual grant offers an artist in residence at Villa Médicis the opportunity to conceive and produce an original work inspired by the institution’s history, architecture, and collections. The program aims to create a dynamic interaction between past and present, encouraging artists to reinterpret historical narratives through a contemporary lens.
For this first edition, Nicolas Daubanes presents “Le feu intérieur” (“The Inner Fire”), a project exploring memory and the transformation of images. His work resonates with the legacy of renowned artists such as François-Marius Granet, Camille Corot, and Diego Velázquez, establishing a dialogue across centuries of artistic expression.
This joint initiative also continues the long-standing tradition of patronage upheld by the Princes of Monaco, who have consistently supported artistic innovation and cultural exchange across generations. By linking Monaco and Rome—two historic centers of artistic influence—the program reinforces a broader European vision of creativity rooted in both heritage and modernity.
The grant further pays tribute to Monegasque painter Jean-Baptiste Vignali (1762–1799), who was invited to the Académie de France in Rome in 1782 and awarded by the Royal Academy of Painting and Sculpture. His legacy symbolizes the enduring circulation of artists and ideas across Europe—a tradition that Monaco has actively nurtured for centuries.
With this new initiative, Monaco and Villa Médicis reaffirm their shared ambition: to support contemporary creation while embedding it within a living and evolving cultural history.

IT
Un ponte artistico tra Monaco e Roma: il Principe Alberto II assegna la prima Borsa “Principe di Monaco – Villa Médicis”
Monaco — Si apre un nuovo capitolo nella cooperazione culturale europea: mercoledì 18 marzo, nel corso di una cerimonia ufficiale al Palazzo del Principe, S.A.S. il Principe Alberto II ha conferito la prima Borsa di creazione “Principe di Monaco – Villa Médicis” all’artista francese Nicolas Daubanes, vincitore dell’edizione 2025.
L’iniziativa nasce da un partenariato inedito siglato nel 2024 tra il Palazzo del Principe di Monaco e l’Académie de France à Rome – Villa Médicis, e riflette una volontà condivisa di sostenere la creazione contemporanea in dialogo con il patrimonio culturale europeo.
Dotata di 30.000 euro, la borsa annuale offre a un artista in residenza presso Villa Médicis la possibilità di ideare e realizzare un’opera originale ispirata alla storia, all’architettura e alle collezioni di questo luogo simbolico. L’obiettivo è favorire un confronto vivo tra passato e presente, stimolando nuove interpretazioni artistiche della memoria storica.
Per questa prima edizione, Nicolas Daubanes presenta “Le feu intérieur”, un progetto che indaga la memoria e la trasformazione delle immagini, entrando in risonanza con le opere di François-Marius Granet, Camille Corot e Diego Velázquez, in un dialogo che attraversa epoche e sensibilità artistiche.
L’iniziativa si inserisce inoltre nella solida tradizione di mecenatismo dei Principi di Monaco, che nel corso delle generazioni hanno sostenuto la creazione artistica e promosso gli scambi culturali. Collegando Monaco e Roma—due centri storici di primaria importanza artistica—il progetto rafforza una visione europea della cultura, fondata sull’incontro tra eredità e innovazione.
La borsa rende anche omaggio al pittore monegasco Jean-Baptiste Vignali (1762–1799), invitato all’Académie de France à Rome nel 1782 e premiato dall’Accademia reale di pittura e scultura. La sua figura incarna la lunga tradizione di circolazione di artisti e idee in Europa, alla quale Monaco ha sempre contribuito attivamente.
Con questa iniziativa, il Principato e Villa Médicis riaffermano una comune ambizione: sostenere la creazione contemporanea inserendola in una storia culturale viva e in continua evoluzione.
