By Marco Corradi
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Monte Carlo – Youth talent, international spirit and the core values of sport defined March 21 in the Principality, as the 14th edition of the Sainte Dévote Rugby Tournament came to a close. Singapore emerged victorious, defeating England 4-1 in the final match.
Their Serene Highnesses Prince Albert II and Princess Charlene attended the closing ceremony, joined by Her Imperial Highness Princess Akiko of Mikasa, event patron Yoann Huget and Gareth Wittstock. The ceremony highlighted not only the competitive spirit of the tournament but also the recognition of promising young athletes.
Prince Albert II presented the winner’s trophy to the Singapore team, while the MVP award went to Usha Hemalatha Munda of India, presented by Princess Akiko of Mikasa. Japan was honoured with the Fair Play Award, presented by Princess Charlene, in recognition of exemplary sportsmanship.
Beyond competition, the tournament—supported by the Princess Charlene of Monaco Foundation, World Rugby and Rugby Europe—continues to promote essential values such as respect, tolerance and discipline. It stands as a powerful platform where sport becomes a tool for education and cultural exchange.
As international youth initiatives gain increasing importance, the Sainte Dévote Tournament confirms its role as a benchmark event, successfully combining athletic excellence with a strong ethical foundation.
IT
Rugby e valori in campo: il Torneo Sainte Dévote incorona Singapore nella sua 14ª edizione
Monte Carlo – Sport, giovani talenti e valori universali sono stati i protagonisti della giornata del 21 marzo in Principato, dove si è conclusa la 14ª edizione del Torneo Sainte Dévote, uno degli appuntamenti più significativi per il rugby giovanile internazionale. A dominare la scena è stata Singapore, che ha conquistato la vittoria finale superando l’Inghilterra con il punteggio di 4-1.
Alla cerimonia conclusiva hanno preso parte LL.AA.SS. il Principe Alberto II e la Principessa Charlène, affiancati da S.A.I. la Principessa Akiko di Mikasa, dal padrino dell’evento Yoann Huget e da Gareth Wittstock. Un momento solenne e al tempo stesso carico di entusiasmo, in cui sono stati premiati i giovani protagonisti di questa edizione.
Il trofeo dei vincitori è stato consegnato alla squadra di Singapore direttamente dal Principe Alberto II, mentre il riconoscimento di miglior giocatrice (MVP) è stato attribuito a Usha Hemalatha Munda dell’India, premiata dalla Principessa Akiko di Mikasa. Il Giappone si è distinto per il suo spirito sportivo, ricevendo il Trofeo Fair Play dalle mani della Principessa Charlène.
Oltre al risultato sportivo, il torneo ha confermato la sua vocazione educativa e sociale. Sostenuto dalla Fondazione Principessa Charlène, World Rugby e Rugby Europe, l’evento promuove valori fondamentali come il rispetto, la tolleranza e la disciplina, trasformando il campo da gioco in uno spazio di crescita e condivisione.
In un contesto internazionale sempre più attento alla formazione dei giovani, il Torneo Sainte Dévote si afferma come un punto di riferimento, capace di unire competizione e spirito educativo sotto il segno dello sport.