by Martina Chiella
EN.
MONACO – The curtain rises on the 65th edition of the Monte-Carlo Television Festival, one of the most prestigious events in the international audiovisual landscape. From June 12 to 16, the Grimaldi Forum welcomes actors, producers, broadcasters, digital platforms and entertainment professionals from around the world for five days dedicated to celebrating television and the evolving art of audiovisual storytelling.
This 2026 edition holds particular significance as the Festival marks its 65th anniversary, reaffirming Monaco’s central role in fostering dialogue between creativity, innovation and the entertainment industry. Founded in 1961 by Prince Rainier III, the Festival was created to promote television as a vehicle for culture and mutual understanding among peoples, growing over the decades into a globally recognized benchmark for the sector.
As tradition dictates, the programme combines international premieres, public events, autograph sessions, professional conferences and the prestigious Golden Nymph Awards, which honour the finest television productions and some of the most influential talents in the industry. The selected works represent dozens of countries, reflecting the increasingly international nature of the audiovisual world.

Among the highlights of the 2026 edition is the opening ceremony, attended by numerous leading figures from the global television industry. The Festival also launches with major world premieres and the presence of casts and stars from some of the most popular television series worldwide, further demonstrating its ability to showcase the latest trends shaping contemporary entertainment.
Alongside its public events, the Festival continues to strengthen its professional dimension through conferences and discussions focused on the future of the audiovisual industry. From the impact of streaming platforms and artificial intelligence in content production to new international distribution strategies, Monaco once again serves as a privileged forum for exploring the future of television.
Held under the High Patronage of H.S.H. Prince Albert II of Monaco, the Monte-Carlo Television Festival has become far more than a television showcase. It is a meeting point for cultures, creative industries and new generations of professionals. Sixty-five years after its foundation, the Festival continues to reflect the evolution of global audiovisual storytelling while preserving the prestige and international spirit that have defined it for decades.
IT.
MONACO – Si alza il sipario sulla 65ª edizione del Festival della Televisione di Monte-Carlo, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama audiovisivo internazionale. Dal 12 al 16 giugno, il Grimaldi Forum accoglierà attori, produttori, broadcaster, piattaforme digitali e professionisti dell’intrattenimento provenienti da tutto il mondo per cinque giorni dedicati alla celebrazione della televisione e delle nuove forme di narrazione audiovisiva.
L’edizione 2026 assume un significato particolare: il Festival celebra infatti il suo 65° anniversario, confermando il ruolo centrale che Monaco continua a svolgere nel dialogo tra creatività, innovazione e industria dell’intrattenimento. Fondato nel 1961 dal Principe Ranieri III, il Festival nacque con l’obiettivo di valorizzare la televisione come strumento di cultura e comprensione tra i popoli, diventando negli anni un punto di riferimento globale per il settore.
Come da tradizione, il programma alterna anteprime internazionali, incontri con il pubblico, sessioni di autografi, conferenze professionali e la prestigiosa competizione delle Ninfe d’Oro, riconoscimenti che premiano le migliori produzioni televisive e i talenti più influenti del piccolo schermo. Le opere selezionate rappresentano decine di Paesi e testimoniano la crescente internazionalizzazione del settore audiovisivo.
Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 figura la cerimonia inaugurale, che vede la partecipazione di numerose personalità del panorama televisivo internazionale. Il Festival si apre inoltre con importanti anteprime mondiali e con la presenza di cast e protagonisti delle serie più seguite dal pubblico globale, confermando la capacità della manifestazione di intercettare le nuove tendenze dell’intrattenimento contemporaneo.
Accanto agli eventi dedicati al pubblico, il Festival continua a rafforzare la propria dimensione professionale attraverso incontri e dibattiti dedicati all’evoluzione dell’industria audiovisiva. Dall’impatto delle piattaforme streaming all’intelligenza artificiale applicata alla produzione dei contenuti, fino alle nuove strategie di distribuzione internazionale, Monaco si conferma un laboratorio privilegiato per riflettere sul futuro della televisione.
Sotto l’Alto Patronato di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, il Festival della Televisione di Monte-Carlo rappresenta oggi molto più di una semplice rassegna televisiva: è un luogo d’incontro tra culture, industrie creative e nuove generazioni di professionisti. A sessantacinque anni dalla sua fondazione, continua a raccontare l’evoluzione del linguaggio audiovisivo mondiale, mantenendo intatto il proprio prestigio e la propria vocazione internazionale.